CALCIOSPORTJuventus, così no: dai 9 tocchi di Vlahovic al super Miretti

Agosto 23, 2022

La Juventus vista contro la Sampdoria ha avuto due facce, quella di Vlahovic e quella di Miretti. Il bomber ex Fiorentina ha toccato il pallone solo nove volte. Tra queste nove un calcio d’inizio e un rischioso tocco che poteva portarlo a fare autogol. L’attaccante serbo è l’immagine più rappresentativa della sfida terminata a reti bianche dello Stadio Ferraris. Dall’altro lato il centrocampista classe 2003, che ha dato una svolta al match con la sua personalità.

Vlahovic Juventus Sampdoria
Vlahovic Juventus Sampdoria

Una Juve che, ancora una volta, ha giocato un primo tempo sottotono e con poco ritmo e dinamismo. Contro il Sassuolo era bastato un cooling break a metà primo tempo per cambiare le carte in tavola. Contro la Sampdoria è servito un tempo, ma una vera inversione di rotta non è mai arrivata.

Vlahovic isolato: Juventus, serve qualità

La differenza sostanziale rispetto alla prima sfida di campionato, che la Juventus ha vinto nonostante una prova non eccezionale, ha un nome e un cognome: Angel Di Maria. È bastata una partita per capire quando il Fideo sia importante, e quanto lo sarà, per questa squadra. Contro i neroverdi l’argentino si è caricato i compagni sulle spalle e li ha trascinati verso un grande risultato con la sua qualità. Qualità che, invece, è mancata ieri a Genova. Qualità da cui la Juve non può prescindere se vuole ritornare a vincere in Italia. Qualità di cui ha estremamente bisogno anche Dusan Vlahovic, spento, isolato, abbandonato al centro dell’attacco.

Miretti chiede spazio

Il vento è andato leggermente di più verso i bianconeri nel secondo tempo, soprattutto quando ha fatto il suo ingresso in campo Fabio Miretti. Il classe 2003 è entrato con la personalità di un veterano e ha dato uno scossone importante alla partita. Non a caso dopo pochissimi minuti dal suo ingresso, e grazie ad una sua verticalizzazione, la Juve ha trovato il gol – poi annullato – con Adrien Rabiot. Il centrocampista italiano ha mostrato una qualità che pochi giocatori nella rosa bianconera possono vantarsi di avere e ha lanciato un segnale forte ad Allegri. Il ragazzo vuole giocare, ne ha bisogno lui e, probabilmente, ne ha bisogno anche la sua Juve. La carta d’identità non può, e non deve, essere un problema.

Miretti Juventus Sampdoria
Miretti Juventus Sampdoria

In pochi minuti il 2003 ha fatto molto più dei suoi compagni di reparto più esperti. Casualità? Forse. Il messaggio, però, non può essere ignorato. Vlahovic non può fare 9 tocchi. La Juve non può essere Di Maria dipendente. Miretti non può stare fuori.

GiuseppeCervellera

cerchi qualcosa sul nostro portale?

Cerca su stargame.news le notizie, gli articoli, le curiosità e tutto quello che può servirti per rimanere sempre aggiornato sul mondo dello sport e degli e-games

STARGAME-logo-100

Per informazioni e contatti:

STARGAME-LOGO

Copyright by stargame.news. All rights reserved.

RSS
YouTube
YouTube
Instagram